What would you like to find?

La nostra storia

TERME ROMANE DI MONFALCONE

Una storia lunga 2000 anni

Le Terme Romane di Monfalcone furono edificate durante l’epoca romana in seguito alla scoperta delle preziose sorgenti di acqua calda.
Il primo edificio termale prosperò durante l’Impero Romano legando le sue fortune e le sue sorti ad Aquileia; distrutta la città da Attila nel 452 anche le terme furono devastate e  le acque restarono inutilizzate fino al 1433 quando ad opera del Podestà Veneto di Monfalcone fu riedificata una vasca in pietra.
Dal 1899 al 1915 furono in attività sotto la proprietà  del  principe Alessandro della Torre e Tasso.

Il centro termale si componeva di più edifici e il più grande aveva una vasca di raccolta e una piscina di tipo romano con gradini in marmo.
Con l’avvento della Prima Guerra Mondiale, la struttura termale venne rasa quasi completamente al suolo e quindi risulto inutilizzabile.
Nel 1938, dopo una bonifica del territorio circostante, fu riedificata ma rimase in funzione per breve tempo a causa dello scoppio della IIa guerra mondiale.

Nel 2007, il Comune di Monfalcone ha avviato un progetto per ristrutturare l’edificio termale, che è stato inaugurato a dicembre del 2013.
Dal 2014 lo stabilimento è aperto al pubblico con numerosi reparti: balneoterapia, aerosolterapia, fisioterapia, piscina riabilitativa, piscina benessere, area medica specializzata in Fisiatria e Otorinolaringoiatria.

Nel 2016 il centro termale ha conseguito l’accreditamento da parte della Regione Friuli Venezia Giulia per effettuare le cure termali in Convenzione con il S.S.N.
Dal 24 aprile 2018 la gestione è stata assunta da Terme FVG – Terme del Friuli Venezia Giulia – e sono stati ampliati i servizi offerti che oggi comprendono un moderno reparto di Estetica e l’ambulatorio di Dermatologia.

E’ inoltre stata attivata una palestra attrezzi a servizio del reparto di fisioterapia, permettendo di poter svolgere all’interno della struttura l’interno percorso riabilitativo volto al pieno recupero funzionale.

Le acque del bacino geologico monfalconese hanno proprietà curative e appartengono alla categoria delle acque sotterranee profonde; vengono infatti estratte da pozzi profondi 150-200 metri ad una temperatura di 39-40°.
Inoltre  tali acque sono ricche di sostanze minerali e sono classificate come solfuree – salso – solfato – alcalino – terrose.

La loro unicità deriva anche dal viaggio che percorrono attraverso le faglie geologicamente antichissime, defluendo nel sottosuolo mediante la roccia calcarea e mescolandosi, in parte, con le acque marine del vicino bacino del Timavo.
Affinché le proprietà terapeutiche dell’acqua termale restino invariate, il mantenimento dei parametri microbiologici avviene senza l’utilizzo di cloro.

CHI SIAMO

I nostri esperti

Regalati un'esperienza unica e confortevole.